Sotto lo stesso nome stanno oggetti che lavorano con il peso, con una sfera che si muove o con un motore. La scheda dice quale si ha davanti; nell’uso il tempo conta più dei grammi.
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Una traccia trasversale tra gli articoli di Frutille, da seguire senza fretta.
Sotto lo stesso nome stanno oggetti che lavorano con il peso, con una sfera che si muove o con un motore. La scheda dice quale si ha davanti; nell’uso il tempo conta più dei grammi.
Come funziona, perché la prima variabile da guardare è la reversibilità e come si prende la misura invece di indovinarla.
Un oggetto che lavora sulla presenza e uno che aggiunge un movimento: due grammatiche diverse del contatto.
Tre famiglie di oggetti, un materiale che decide quasi tutto e una domanda che viene prima delle altre: chi tiene il ritmo.
Non esiste l’oggetto migliore in assoluto: esiste quello giusto per come si vive il proprio corpo, il proprio tempo, e ciò che si cerca.
Non si comportano allo stesso modo a contatto col corpo né con i materiali. Una guida breve per scegliere senza complicarsi.
La pelle legge una superficie prima che la mente la valuti. Perché la qualità costruttiva non è un dettaglio — e come questo orienta la selezione Frutille.
A volte, un oggetto aiuta a restare lì un momento in più.
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