Spedizione gratuita e discreta, sempre.

Frutille

Lubrificanti intimi

Base d’acqua, base silicone.
Due famiglie, due comportamenti diversi.
La scelta dipende dall’oggetto che accompagna e dal tempo che vuoi.

Nessun filtro attivo

36 di 39 prodotti

Mostra altri

I lubrificanti della selezione

Un lubrificante non corregge niente: toglie attrito dove l’attrito non serve. Con un oggetto è utile sempre, perché nessun materiale scorre come la pelle; nell’uso anale è indispensabile, perché quella zona del corpo non produce lubrificazione propria. Perché usarlo non sia il segnale di un problema lo racconta a cosa serve il lubrificante.

Quando la secchezza è costante, in menopausa o durante alcune terapie, un lubrificante accompagna il momento, ma non sostituisce un idratante vaginale né il parere di un medico. C’è un testo dedicato: menopausa e lubrificazione.

Le due famiglie

La selezione si divide, in parti simili, fra base acqua e base silicone.

I lubrificanti a base acqua sono compatibili con tutti i preservativi e con tutti i materiali, silicone compreso. Si rinnovano con una nuova applicazione e si lavano via senza lasciare traccia. Nella selezione cambiano soprattutto per densità, da fluida a gel.

I lubrificanti a base silicone restano dove sono a lungo, anche in acqua, ma rovinano la superficie degli oggetti in silicone. Il confronto completo fra le due famiglie è in lubrificante: acqua o silicone.

Qualche prodotto a base di olio, o in crema, è pensato per usi specifici e non va usato con il lattice.

Per l’uso anale conta la tenuta

Le formule pensate per l’uso anale sono più dense. Il criterio non è quanto scivolano nel primo minuto, ma quanto restano dopo: un prodotto che si assorbe troppo presto obbliga a interrompersi. Con un plug o con un altro oggetto in silicone, un gel a base acqua denso tiene insieme le due esigenze.

Quello che non lo sostituisce

Olio di cocco, olio d’oliva e vaselina indeboliscono il lattice dei preservativi, e nessuno è formulato per le mucose. Anche gli oli da massaggio della selezione sono pensati per la pelle, non per l’interno del corpo. Cosa cercare davvero quando si cerca un lubrificante naturale ha un testo a sé.

Come si usa

Poco, e si aggiunge quando serve. Qualche goccia sulla superficie dell’oggetto o sulla pelle basta per cominciare; rinnovare è meglio che eccedere all’inizio, quando il prodotto in più finisce solo altrove. Scaldarlo un momento tra le dita, prima che arrivi al corpo, toglie lo stacco della temperatura. Dopo, un lavaggio con acqua basta per quelli a base acqua; per quelli a base silicone serve anche un po’ di sapone.

Formati

Si va da 30 ml a diversi litri. I formati piccoli servono per provare una formula, o per portarla con sé. Quelli grandi hanno senso quando si sa già quale si usa.

Domande frequenti

Quale lubrificante si usa con un sex toy in silicone?

Uno a base acqua. Quelli a base silicone, a contatto con un oggetto in silicone, ne rovinano la superficie nel tempo. Con vetro e metallo non ci sono vincoli.

Il lubrificante è compatibile con il preservativo?

Quelli a base acqua e a base silicone sì, anche con i preservativi in lattice. Quelli a base di olio no: indeboliscono il lattice e ne riducono la protezione. La compatibilità va controllata sulla confezione.

Si può usare l’olio di cocco come lubrificante intimo?

È sconsigliato. Come ogni olio indebolisce i preservativi in lattice, e non è formulato per le mucose, dove può alterare l’equilibrio naturale. Un lubrificante a base acqua fa lo stesso lavoro senza questi limiti.